maggiorana

Afrodite dea dell’amore

 

Si pensa che sia arrivata in Europa tramite i crociati.

Una leggenda narra che la dea dell’amore Afrodite, iniziò a coltivare la maggiorana e le conferì il tipico aroma, le ragazze greche ponevano sotto il loro cuscino un rametto della pianta per scorgere in sogno il volto del futuro marito. Inoltre durante le cerimonie nuziali era usanza porre sul capo degli sposi delle coroncine di maggiorana come augurio di felicità e fortuna in amore.

Nel Medioevo le foglie di timo e quelle di maggiorana venivano messe nel latte per evitarne l’irrancidimento.

 

Coltivazione

Nativa del nord Africa e delle regioni centro-meridionali dell’Asia. È una pianta perenne nei luoghi d’origine, ma non sopravvivendo a temperature invernali troppo rigide viene coltivata come annuale.

 

Note aromatiche

Pianta simile all’origano, ma con note più dolci e delicate. Caratterizzata da aroma balsamico e fresco.

 

Note gastronomiche

Largamente utilizzata nella cucina Mediterranea. Consigliata per insaporire sughi, torte salate, verdure grigliate o al vapore, formaggi freschi ottima per le marinature di carne bianca e pesce. Si combina bene con basilico, alloro, rosmarino, cumino, peperoncino e paprika. Dato il suo aroma delicato è consigliabile aggiunge la maggiorana a fine cottura.